Benvenuti al Ristorante Bistrot L'Assomoir

La nostra storia

Esperienza e Passione
Dopo diverse esperienze vissuti in molteplici ristoranti, abbiamo capito che era giunto il momento di aprire il nostro.
All’Assommoir vogliamo farvi assaggiare una storia in cui qualità dei prodotti del territorio e tecniche innovative e differenti siano le vere protagoniste.
Un’esplosione di gusto e sapore che vi lascerà a bocca aperta. Per certi versi la nostra è una cucina portata all’estremo che vuole conservare allo stesso tempo la tradizione mediteranea.
Benvenuti all’Assommoir: una dimensione sospesa in cui gusto e bellezza danzano tra innovazione e tradizione
About us

non esiste alcun limite al gusto

Siamo dell’idea che anche i prodotti non convenzionali e non tradizionalmente piemontesi possano essere rivisitati e adattati alla tradizione per accontentare ogni tipo di palato.
Ci teniamo alla qualità della materia prima, ecco perché tra i nostri migliori rifornitori abbiamo il Mercato di Porta Palazzo: il più grande mercato d’Europa di contadini piemontesi che vendono prodotti a KM0.

Il nostro team

Forza e Passione
coesione

Chef Niccolò

Ciao, sono Niccolò, Chef dell’Assommoir.
Ho iniziato la mia esperienza lavorativa nel 2009 (una grande annata di Barolo) abbracciando completamente il mestiere della cucina.
Grazie agli studi classici, non ho faticato a prendere con filosofia il fatto che, non essendo del settore, sarei dovuto partire dalla lavastoviglie per farmi strada verso le parti alte della cucina.
La cucina, però, l’ho amata fin da subito grazie a Chef Rodrigo del Relais Monforte d’Alba.
In seguito, per affinare le mie capacità di cuoco, ho seguito il corso base dell’ Associazione Cuochi di Torino che mi ha permesso di partecipare a diversi stage, come quello con MSC crociere.
A questo punto avevo lasciato Pascoli e Platone al tempo libero e finalmente la cucina era diventata il driver principale della mia vita.
Ricordo con affetto le avventure passate prima a Torino in Casa Slurp, Scannabue e Gallina Scannata, per poi approdare a Roma, la città eterna.
Grazie a Chef Marco Poddi, mio mentore, ho aperto la mente a fusion mondiali.
Nel corso degli anni successivi ho partecipato a diversi corsi per affinare la mano e dopo altre esperienze di tutto rispetto, tornare a Roma per seguire la linea Ercoli in qualità di Chef, portando il ristorante sulle migliori riviste gourmet della Capitale.
Tornato a Torino inizio la mia scalata grazie alle cucine di Affini.
Dopo aver raccontato tante storie per conto di altri, era finalmente arrivato il momento di scriverne una tutta mia: benvenuti nella mia cucina, benvenuti all’Assommoir.

Manager Carlotta

Ciao, sono Carlotta, responsabile di Sala dell’Assommoir.
Studiare design industriale mi permette oggi di avere una visione ottimale di quello che succede ai tavoli.
Ho iniziato nel mondo della ristorazione per puro caso, per sostituire un collega disperso di mia sorella. Presi in mano il mio primo vassoio e capii che sarebbe stato il mio mondo: quello della notte, dello svago e del buon mangiare.
Sono partita come semplice cameriera, diventando col passare degli anni la Capo sala di Affini a San Salvario, storico cocktail bar di Torino.
Nell’ultimo periodo ad Affini, seguii l’apertura e la messa a punto della sala e la gestione cassa del nuovo locale Affini a Green Pea, sperimentando anche la veste manageriale.
Grazie ad Affini ho trovato l’amore, dentro e fuori dalla sala.
Seguendo le nostre passioni abbiamo deciso di scrivere la storia del nostro nuovo ristorante: L’Assommoir

Pietro

Marco